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Il Contratto di Fiume

Educazione Ambientale

bibliografia

Il Contratto di Fiume del Torrente Belbo

Il Contratto di Fiume del Torrente Belbo, sottoscritto il 9 luglio 2010, è uno strumento di governance positivo e utile se inteso non solamente come modalità di gestione delle acque a livello di bacino ma come modalità di gestione dell’intero territorio di riferimento, un metodo innovativo di programmazione e gestione partecipata, in grado di sviluppare partenariato fra soggetti pubblici e privati per raggiungere obiettivi condivisi.
Infatti, il Contratto di Fiume, per come è stato costruito e se gestito in modo corretto, può contribuire a comporre la frammentazione della pianificazione, frammentazione ad oggi fortemente evidente che, per essere superata, richiede un coordinamento di tutti gli attori che gravitano su di un bacino di riferimento, affrontando in modo integrato qualità, sicurezza, riqualificazione e assetto insediativo. L’obiettivo del CdF è di attivare progetti di riqualificazione ambientale e territoriale integrati nei contenuti e condivisi nelle modalità di decisione.

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Il Contratto di Fiume si compone del icon documento contrattuale (568.11 kB) e delle seguenti voci: icon Piano d'Azione (23.11 kB), icon Abaco delle azioni (2.08 MB), icon Rapporto Ambientale di VAS (6.44 MB) , icon Sintesi non tecnica (481.83 kB) e la icon Dichiarazione di Sintesi (422.3 kB) a valle della procedura di VAS.

Il Piano di Azione evidenzia l’elevata progettualità locale e la possibilità, attraverso l’attuazione dello stesso, di essere ricondotta ad una visione dell’intero sistema di gestione delle acque e del territorio del bacino. Nel corso delle attività sottese alla definizione del Contratto e successivamente, nell’attuale fase operativa, si è registrata da parte dei portatori di interesse, primi fra tutti gli Enti Locali, la volontà che il Contratto di Fiume del Torrente Belbo assuma il ruolo di governo della materia, in grado di dare ordine alle iniziative, attivare e coordinare le cospicue risorse economiche, in parte già disponibili, necessarie per realizzare prioritariamente i progetti infrastrutturali, ma anche quelli connessi alla valorizzazione dei corsi d’acqua e del territorio sotteso.


Dal punto di vista organizzativo la gestione del Contratto di Fiume avviene attraverso la Cabina di Regia, organo politico decisionale, che si avvale della Segreteria Tecnica per dare attuazione a quanto disposto dall’ organo politico.

icon firma contratto di fiume (3.17 MB)

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